Trading arrow Risorse arrow Trades: operazioni
Trades: operazioni E-mail


OPERAZIONI TRADING MATTINATA 6 GENNAIO 2011

Il 6 gennaio 2011, giorno dell'Epifania in Italia ma con tutti gli altri mercati internazionali pienamente operativi, decidiamo di fare qualche operazione in mattinata e di annotare passo dopo passo le motivazioni alle singole operazioni.

Le strategie che utilizziamo sono relativamente semplici  (questo non deve essere fuorviante perchè è il trading ad essere complesso) e si basano su:

- bar patterns;

- correlazioni;

- indicatori (quali il macd);

- supporti e resistenze;

- statistica;

- calcolo combinatorio;

- analisi grafica;

- money management.

 

 

TRADE 1 USD/JPY - 4,7 PIPS

 

Avvistato un hammer rialzista su USD/JPY su un supporto. L'EUR/USD ha fatto una doji ribassista che potrebbe confermare il segnale (i cross sono correlati negativamente, sfruttiamo queste informazioni a ns vantaggio). Anche EUR/JPY conferma il rialzo con un piccolo hammer. Entriamo in posizione long su USD/JPY.

Quello che non mi convince invece è il candelone rosso che ha preceduto l'hammer sul usd/jpy pertanto il trade va monitoraro con particolare cura.

Appena entrato ho impostato uno stop loss da 70 e un profit da 25 in automatico. Ho poi abbassato il take profit al massimo di giornata e anzi a quello di ieri con qualche punto sotto (+22 pips). Probabilmente se i prezzi vanno nella mia direzione non terrò fino a quel punto ma uscirò prima, si tratta secondo me di un target troppo ambizioso per questa entrata. Vedremo gli sviluppi.

Lo stop loss inserito in macchina è per il momento 70 pips ma è solo un valore indicativo in quanto il trade verrà monitorato e qualora dovesse scendere sotto il minimo dell'hammer (che è a molto meno di 70 pips) verrà valutata la possibilità di un uscita in perdita. In altre parole il vero stop loss è mentale e orientativo, il mercato non ci ha ancora mostrato esattamente dove posizionarlo.

 

trade n. 1

Raggiunto un profitto massimo di circa 10 pips non liquido la posizione per poi chiudere a -4,7 pips. Sono uscito perchè USD/JPY ha formato poi un RR contrario molto più volatile dell'hammer sul quale sono entrato. Non ero convinto. Inoltre vedevo che eur/jpy era lanciatissimo verso il basso mentre l'eur/usd aveva formato un hammer rialzista. Come si vede lo stop loss da 70 pips era solo un valore approssimativo, ho liquidato la posizione a - 5 pips. L'inizio non è dei migliori, ma non bisogna farsi influenzare.

 

TRADE 2 EUR/USD + 10 PIPS

 

Mi sono girato, in pratica sono uscito dal trade precedente long su USD/JPU e sono entrato long su EUR/USD. Qui il segnale è decisamente più forte. Si noti inoltre che è stato anche il segnale long su EUR/USD che mi ha fatto uscire dal trade precedente (questo perchè i cross sono correlati negativamente, le correlazioni sono un punto importante delle ns strategie).

Se sopra ho fatto bene a non accontentarmi di 10 pips e ad aver chiuso con un -5 qui l'errore è stato di essere entrato troppo tardi. Infatti l'euro ha fatto già qualche pips in mio favore e quindi ho comprato a qualche ticks più caro. La lentezza e la disattenzione si pagano, in questo caso una manciati di pips.

Ad ogni modo il trade sembra ben impostato. Il trade è ottimo, è il tempismo che è stato mediocre.

Realizziamo +10 pips. Ho la senzazione che potevo lasciarlo maturare di più, il target naturale forse era l'apice dello spinning top.

Ad ogni modo reputo meglio "accontentarsi" soprattutto per compensare i -5 di prima e per il fatto che sono entrato a qualche pips di ritardo. Poteva andare meglio, ad ogni modo va bene così: in due operazioni + 5 pips.

 


 

TRADE 3 AUD/USD +15 PIPS



Short su AUD/USD, siamo sotto una resistenza, entrata posticipata su RR. Circa il timing di questo trade è esattamente il contrario di quello precedente, infatti in quello sull'euro sono entrato a prezzo meno conveniente, in questo caso invece entriamo ad un prezzo più conveniente rispetto a quello derivante da un'entrata tradizionale.

Nzd sostiene questo trade, mentre l'euro usd è ancora in una piccola congestione. L'euro jyp è in ribasso.

 

Aggiornamento: il prezzo ha rotto il massimo del RR, sono momentaneamente a -7 di perdita. Guardiamo gli sviluppi, è presto per chiudere in loss ma bisogna tenersi pronti (intanto ho sempre uno stop loss in macchina di 70 pips).

La resistenza terrà? credo di si, ho puntato sulla tenuta, vediamo come andrà a finire.

Troviamo qualche argomento contrario (cioè gli aspetti negativi di questo trade): l'RR non ha una volatilità ottimale in quanto la proporzione rispetto alle altre candele non è il massimo, il macd punta in rialzo. L'hammer dell'euro dove sono entrato prima long mi sembra ancora ben impostato tanto è vero che volevo rientrare nuovamente long dopo aver realizzato i profitti e aver visto il trade a buon prezzo.

Ciò nonostante sono convinto che il trade deve mostrarmi un profitto, magari non elevatissimo ma qualcosa mi darà.

Ecco gli sviluppi


La resistenza sembra tenere, i prezzi giocano sulla resistenza e sotto il massimo RR, quello che noto è la formazione di un bellissimo hammer su eur/jpy long, sarebbe quasi da profittare.

Non si forma poi un hammer ma uno spinning top dalla forma poco convincente. Meglio così, il segnale sarebbe stato contrario alla mia posizione.

Nzd ha formato un quasi RR a sostegno del mio trade, vediamo se tiene.

L'euro invece sta formando un triangolo. Se rompe al ribasso va a nozze con la mia posizione, se rompe a rialzo bisogna valutare l'uscita.

I prezzi sono andati ora a mio favore, stanno per rompere il minimo dell RR sono a +8. Se  rompe quel minimo si tratterebbe di un FBI, perchè l'RR aveva inglobato anche una piccola candela e poi c'è stata una falsa rottura rialzista (ovviamente al momento la reputo falsa). Quindi potrebbe aprirsi un scenario short ancora più lungo e profittevole. Per il momento cmq lascio il target standard a +25 che tra l'altro è vicino al primo supporto.

L'euro è ancora nel triangolo, non è ancora partito in alcuna direzione. Partirà a ribasso?

L'euro jpy è quello che non mi convince tanto, nzd invece è proprio nella mia direzione.

Sono a +16 ma vorrei ancora tenere, aspetto il segnale dell'euro.

Ovviamente nessuno mi garantisce che il profitto non si sgonfi e che anzi possa diventare una perdita, ma bisogna ragionare in termini di statistica e di comportamenti "di media". Non dobbiamo massimizzare il singolo trade ma massimizzare il complesso dei trade.

Mentre scrivo si sta allineando l'euro e anche eur/jpy.

L'euro cmq ha perso la conformazione del triangolo ciò nonostante mi conferma lo short.

Sono ora a circa +16 e la situazione mi sembra congelata, sono tentato di uscire.

Ma diamo fiducia al trade lasciamo spazio per esprimersi: i prezzi hanno rotto e anche chiuso sotto il minimo dell RR e quindi c'è il segnale short FBI, inoltre l'euro punta short.

Altro elemento a favore è la formazione di uno spinning top rialzista di belle dimensioni su usd/jpy.

Ho chiuso il trade, a +15 pips. Ho chiuso perchè a breve uscirà un dato sull'euro (vendite al dettaglio) e non voglio rischiare un'esplosione contraria, anche se i presupposti erano ancora favorevoli.

 


 

TRADE 4 EUR/USD +10 PIPS

Entrato long su EUR/USD basandomi su hammer e doppio minimo. Supportato dall'hammer su nzd usd.

Se guardiamo il macd su eur a lungo c'è divergenza positiva, se consideriamo invece l'ultimo swing c'era convergenza ribassista.

Aud è su una resistenza. Diamo fiducia al long.

La forma dell'hammer è ottima, anche il rapporto tra shadow e corpo. Però la volatilità del pattern non è ottimale infatti ha la stessa dimensione delle altre candele che lo precedono.

Sono uscito a +10. Sono uscito perchè la mattinanata è stata proficua, avevo deciso di non lavorare in pomeriggo visto la festività dell'Epifania e soprattutto perchè a meno di un'ora sarebbe uscito il dato sulla disoccupazione usa (Unemployment Claims).  Probabilmente c'è ancora spazio per un rialzo ma meglio prendersi 10 e stare fuori dalle notizie.

Faccio brevemente qualche considerazione analizzando gli aspetti positivi e quelli negativi della seduta.

Di positivo c'è il profitto, chiudere in profitto è sempre l'obiettivo principale della seduta. Anche aver realizzato un'elevato tasso di riuscita dei trades è un'ottima cosa.

Di negativo c'è da dire che si poteva fare di più e meglio, l'errore fondamentale è stato quello di tagliare troppo velocemente i profitti. Bisogna dare spazio ai trades di esprimersi, non mirando a target improbabili ovviamente, ma mirando a target più importanti. Inoltre se avessi prestato più attenzione e fossi stato più veloce avrei ridotto la perdita derivante dal primo trade ed aumentato il profitto del secondo trade. Infatti avrei dovuto chiudere prima il trade su USD/JPJ ed entrare prima e ad un prezzo migliore su EUR/USD.

Analizzare i propri errori aiuta a migliorare, consiglio di non lasciar passare troppo tempo in questa analisi: il feedback deve essere tempestivo.

 

 

Area Riservata






Password dimenticata?
Nessun account?

Iscriviti alla Newsletter






Ultimi Articoli

 

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!